Affidando alle parole il senso di una speranza
che non sapean portare, non potendo
non in un mondo ch’è quello che vediamo
gente che non ascolta e che non legge
che della parola non sa più che fare
dove la contrazione e l’inglesismo impera.
tempi d’sms, tempi di post.
Accarezzandole, tu quelle parole
cercando in loro il senso
Sperando potesse il gioco alla poesia
portare un poco d’anima
che fossi tu a poterlo fare…stupido vecchio
superbo…tu che non puoi,
tu che sei poco o niente
cercando alla tua stessa vita un senso
un modo, por escapar…e per tirare sera.
Contro il tempo stesso, non comprendendo
quel che accadeva intorno fatto d’immagini
composto di malia…tessuto di bugia.
E allora scrivi pazzo, scrivi del cuore,
racconta d’anime inutili…storie di fate
tu non hai nome, perché non hai passato
tu non sei niente che cosa parli a fare
perché scrivi?Perché perdi il tuo tempo,
sei morto il giorno in cui perdesti il treno
non sei nessuno, non sei stato nella casa
non sei mai entrato nella scatola dei sogni
le tue parole hanno il peso d’una piuma
peso di niente…zero statistico
accomodati al ponte…fai la fila al pane
ch’è tutto quel che puoi
quello che noi ti possiam lasciare