PER I MIEI FIGLI!

CH’IO NON HO VISSUTO

PER QUELLI CHE HO

DOPO

INCONTRATI…PER QUELLI

CH’IO AMO

PER QUELLI CHE

ORA VIVO

Non è un eroe, un mito
egli ha paura
Stanchezze, vizi e debolezze
Io sono padre!
Mio Dio…come posso…come so
Per quel che dea fortuna mi concede
Siam nati in tempi strani
Poca morale
valori in movimento
Poche certezze
Tutto cadeva…
e noi andavamo contro
Come dei Donchisciotte
Ciò non giustifica, ma, forse, può spiegare
anche se solo un po’, di ciò che siamo
come noi non vorremmo forse
PERO’ POVERI VOI
vi siamo padri
Crescere, capire ed imparare
può esser molto dura
Ogni giorno un passo, sempre più corto
ogni giorno un’incertezza…
Poi ti risvegli…e sei dall’altra parte
tu sei padre
Poi c’è la vita
Lei che ti scorre addosso e dentro e attorno
Ti porta in strani luoghi
Frequenti strana gente…e puoi trovarti solo
Ricostruirti chiede il prezzo del tuo sangue
Ed anche oggi che noi fumiamo insieme
Continuo chiedermi se io sono cresciuto
Se sia proprio così che un padre deve fare
Che farò mai da vecchio, cosa farete voi
È vero si…la vita è un gioco
Cambia la trama
Non cambia l’avventura

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