Son tempi oscuri questi

tempi confusi, valori strani

ma noi gente comune, noi senza gloria

noi senza potere e senza palco

noi ricordiamo

anche se a volte è vago

anche se ci è difficile.

E nonostante tutto noi sappiamo

che cosa sia un eroe

cosa vuol dir “dovere”

che senso abbia parlare di martirio

Pensavi tu d’aver solo un nemico

La Piovra

trovasti, con dolore, al posto suo

lo stato, quello per cui giurasti

per cui tu potevi anche morire.

Moristi forse, per colpa d’un segreto

per un contatto fra mostri,

per una vicinanza innaturale

eroe dimenticato, solo figlio

della tua terra e d’un uomo barbuto

che coraggiosamente ti ricorda

che proprio non ti vuol dimenticcare.

Dentro l’armadio, custodivi il tuo segreto

ed è finito in quello stesso luogo

dove han nascosto quell’agenda rossa,

dove imboscarono la borsa di Via Fani

Non sia ripetuto più il tuo nome

si dimentichi tua moglie e la tua storia

silenzio, pietra tombale e sangue

sian stesi sulla strada di Capaci.

Eppure il nome noi lo ricordiamo

Antonino

ed anche il tuo cognome ripetiamo

Agostino.

Eroe ed uomo,

padre, figlio e martire.

Proprio un signor Nessuno, come noi

Annunci